mercoledì 24 giugno 2026

Granita al melone bianco

 


(Granite)

Granita al melone bianco 

E' appena entrata l'estate. Il caldo è arrivato come un uragano che non ci da tregua. L'ondata di caldo  ha travolto la Sicilia e non solo. Con l'arrivo dell'estate e il caldo asfissiante, le nostre abitudini alimentari cambiano. Io mangio quasi spesso insalate, bevo succhi di frutta al naturale e acque aromatizzate. E non deve mancare la granita. L'altro giorno ero in macchina e mentre guidavo sul ciglio del marciapiede c'era un fruttivendolo con tutte le casse di legno esposte e c'erano esposti i meloni bianchi. Mi sono fermata e ho comprato una cassetta di meloni. Ma non erano dolci. Allora ho pensato di fare la granita di melone. La frutta con lo zucchero si addolcisce. Fare la granita in casa è facilissimo. Basta fare uno sciroppo di zucchero e dopo averlo fatto raffreddare, aggiungere la polpa di melone frullata. Versarlo in un contenitore chiuso e metterlo nel freezer. Dopo che si solidifica frullarlo con il frullatore e avrete ottenuto una granita morbida, cremosa e buona. 

Granita al melone bianco 
Ho preso un melone bianco e ho ricavato 650 gr di polpa

Ingredienti 
650 gr di polpa
120 ml di acqua 
100 - 120  gr di zucchero a seconda della dolcezza del melone bianco. Il mio non era dolce
mezzo succo di limone piccolo

Procedimento
Versate l'acqua e lo zucchero in un pentolino a fiamma bassa e fate sciogliere lo zucchero. Fate raffreddare lo sciroppo. Frullate la polpa del melone bianco, aggiungete il succo di limone. E poi aggiungetelo allo sciroppo raffreddato. Versate la miscela in un contenitore e mettetelo nel freezer. Se lo fate la sera. Potete lasciarlo in freezer tutta la notte. Come si solidifica. Frullate il composto. Otterrete una granita morbida, cremosa e buona. Ottima da sola o accompagnata con una brioche. Rinfresca e disseta. Ottima per combattere il caldo.
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venerdì 29 maggio 2026

Crema di caffè


 Crema di caffè ☕️ 

La crema di caffè che vi presento è diversa da tutte le ricette che si trovano sui social. Io ho sviluppato la mia ricetta adattandola al mio gusto. Tutte le ricette per la crema del caffè indicano 20 gr di caffè solubile per 125 ml di acqua e 125 gr di zucchero. Io dopo vari esperimenti ho trovato la ricetta ideale per me. E ho ridotto la quantità di caffè solubile. Ne metto 5 gr. Il risultato è sorprendente. Si sente il caffè ma non sdegna. Il suo sapore è dolce e delicato.

Crema al caffè ☕️ 

Ingredienti 
125 ml di acqua ghiacciata
125 gr di zucchero 
5 gr di caffè solubile 

Procedimento 
Versa tutti gli ingredienti in una ciotola e monta con le fruste. Servono un paio di minuti. Versa in un contenitore ermetico. E conservala in frigo per un paio di giorni. Ma è così buona che finisce subito. Provala e poi fammi sapere.

giovedì 4 dicembre 2025

Gingerbread (Biscotti natalizi)


Sembra che sia arrivato il freddo. Le giornate si accorciano sempre di più e viene voglia di accendere il forno. Stamattina mi sono alzata presto. Ho alzato la serranda e fuori era buio fitto. Poche erano le luci accese dei palazzi di fronte. Il cielo era cupo e grigio. L'aria era fresca e pungente. Fra poco è Natale. Io ho già fatto l'albero di Natale e messo le decorazioni. A Natale preparo già da alcuni anni i gingerbread, i famosi biscotti speziati a forma di omino. A me piace appenderli anche nell'albero. Quest'anno ho scelto una ricetta classica ma diversa dalle altre che ho pubblicato. Dopo essermi vestita e fatto colazione. Ho preparato gli ingredienti e messo le mani in pasta. Il profumo delle spezie ha invaso tutta la casa. Le spezie che ho usato sono cannella, zenzero e noce moscata. Adoro le spezie. Mi portano lontano. Inebriano i miei sensi. Non solo esaltano i sapori, ma colorano anche i cibi. E profumano la casa.

Ricetta classica Gingerbread
Ma diversa da quella che ho già pubblicato

Gingerbread
Biscotti speziati natalizi

500 gr di farina per dolci (se volete potete usare altri tipi di farina senza glutine)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero di canna
2 uova intere o 1 uovo intero e 1 tuorlo o 2 tuorli
2 gr di cannella in polvere
2 gr di zenzero in polvere
2 gr di noce moscata
un pizzico di bicarbonato
un pizzico di sale

Procedimento
Setacciate la farina, fate un buco al centro e mettete il burro ammorbidito, amalgamate il burro con la farina senza formare un vero e proprio impasto. Aggiungete lo zucchero, le uova, le spezie, il bicarbonato e il sale, impastate velocemente (non lavorate troppo l'impasto) e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per mezz'ora. Trascorso il tempo, la pasta frolla è pronta. Stendere la pasta frolla con uno spessore di 1/2 cm tra due fogli di carta, usate le formine natalizie a piacere. Preriscaldate il forno e infornate a 180° per 16 - 18 minuti. Trascorso il tempo. Estraeteli dal forno e fateli raffreddare.

Una chicca: se volete potete prepararla in anticipo. La pasta frolla si può conservare in frigorifero per 2 giorni.

mercoledì 3 dicembre 2025

Ciambella con soli albumi al cacao e cocco



Dolci da forno

Dolci coccole

Ciambella con soli albumi al cacao e cocco

Ingredienti
250 gr di albumi
250 gr di zucchero semolato
200 gr di farina per dolci (potete usare altri tipi di farina)
50 gr di cacao amaro
50 gr di farina di cocco
8 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
aroma a piacere (estratto di vaniglia o bacca di vaniglia o scorza d'arancia o di limone)
zucchero a velo q.b.

Procedimento
Montate gli albumi e lo zucchero con una frusta elettrica per circa 10 minuti. Aggiungete la farina, il cacao precedentemente setacciati, il lievito e aggiungete un pizzico di sale, mescolate con un cucchiaio di legno e infine aggiungete l'olio di semi di girasole. Ungete leggermente con un goccio d'olio di semi di girasole e foderate lo stampo con carta da forno bagnata e strizzata. Cuocete la ciambella in forno già caldo a 180° per 40 - 45 minuti. Fate la prova dello stecchino. Se esce asciutto, è pronto, se esce umido o con residui di impasto, dovrete aspettare ancora qualche minuto di cottura. Come è pronto, fatelo raffreddare e poi spolveratelo con lo zucchero a velo.

lunedì 1 dicembre 2025

Plumcake classico





Dolci da forno

Plumcake classico
Senza burro

Stamattina mi sono svegliata presto. era da tanto tempo che non accendevo il forno per fare un dolce da credenza. Nonostante, il caldo rovente che avvolge la Sicilia. Avevo voglia di fare un dolce per la colazione e per la merenda. Ho indossato il mio grembiule rosso e ho cominciato a preparare gli ingredienti sopra il tavolo della cucina mentre tutti dormivano. Ho aperto la finestra e l'aria che entrava nella cucina era fresca. Ho montato le uova con lo zucchero per circa 10 minuti, ho aggiunto a filo l'olio di semi di girasole e ho continuato a montare, e infine, ho aggiunto la farina, l'amido di mais, il lievito e il sale. Ho foderato con la carta da forno lo stampo e ho infornato nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti. 

Ingredienti
200 gr di farina per dolci (potete usare altri tipi di farina)
50 gr di amido di mais o fecola di patate
125 ml di olio di semi di girasole
250 gr di zucchero semolato
aroma a piacere (estratto di vaniglia o bacca di vaniglia o scorza d'arancia o di limone)
8 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Procedimento
Montate le uova con una frusta elettrica e aggiungete a poco a poco lo zucchero per circa 10 minuti. Aggiungete a filo l'olio di semi e continuate a montare. Setacciate la farina, l'amido di mais, il lievito e aggiungete un pizzico di sale e mescolate con un cucchiaio o una frusta. Ungete leggermente con un goccio di olio di semi e foderate lo stampo con carta da forno bagnata e strizzata. Cuocete il plumcake in forno già caldo a 180° per 40 - 45 minuti. Fate la prova dello stecchino. Se esce asciutto, è pronto, se esce umido o con residui di impasto, dovrete aspettare ancora qualche minuto di cottura. Come è pronto, fatelo raffreddare e poi spolveratelo con lo zucchero a velo.

 

lunedì 18 agosto 2025

Isola di Favignana (Luoghi da scoprire)



Piazza Europa
Statua Ignazio Florio



 


Spiaggia La Praia




Lungomare Duillo





Madonna del Calvario
Murales

Isola di Favignana 
Piazza Europa
Statua Ignazio Florio 
Spiaggia La Praia 
Lungomare Duillo 
Murales Madonna del Calvario 

Isola di Favignana

Arrivati al porto di Favignana si può scegliere di visitare il centro a piedi o affittare una bici. 
In pochi minuti dal porto ci muoviamo per le viuzze del centro, dove si può ammirare al centro della piazza la statua di Ignazio Florio, statua dedicata ai Florio dopo che, nel 1874 infatti acquistò le Isole Egadi, le tonnare ed i mari circostanti.
Il senatore Ignazio Florio fece l'ampliamento del precedente sito industriale per una grandiosa realizzazione che ebbe termine nel 1878.
Nel centro di Favignana ci sono ristoranti, bar e negozi. Ci sono anche i supermercati. Io ho assaggiato un cono gelato favonio e cioccolato. Un bar che si trova vicino al centro e ha appeso fuori dei cartelli che riportano gli ingredienti dei gusti del gelato. Tutti i gelati contengono ingredienti naturali. Il gusto favonio ha un gusto particolare, i suoi ingredienti sono: latte, panna zucchero, miele, farina di semi di carrube e guar. Non ho mai assaggiato un gusto così fuori dal comune. Il gelato a Favignana chiamato "Favonio" non è specificamente dedicato alla cittadina, ma prende il nome dal vento "Favonio", un vento caldo e secco che soffia sulla zona, come riporta Blu Lines. Il nome "Favonio" evoca quindi l'ambiente e le caratteristiche climatiche dell'isola, piuttosto che un legame diretto con la storia di Favignana. Se volete fare un bagno e avete poco tempo potete scegliere le spiagge più vicine dal porto. La spiaggia più vicina è la spiaggia La Praia e Lungo mare Duillo. Si ci può arrivare anche a piedi. Se volete andare al Lido Burrone, vi consiglio di prendere il pulmino al porto o affittare la bici o il motorino.




domenica 25 maggio 2025

Bignè o sciù


Dolci coccole

Pasta choux

Nuova ricetta

Stamattina, mi sono alzata presto. E ho preparato I bignè. Li farciró con crema chantilly e glassa al cioccolato o al caffè. 

La pasta choux è uno degli impasti fondamentali della pasticceria francese ma secondo fonti storiche la pasta choux è stata inventata da un cuoco italiano emigrato Oltrape al seguito di Caterina de' Medici. La pasta choux è un impasto versatile. Con la pasta choux si possono preparare infinite preparazioni, come gli eclair, il crochembouche, il Paris - Brest, gli sfinci palermitani, le zeppole, gli sciù o bignè, il profitterole e si possono preparare anche i bignè salati. 

Ecco la mia ricetta neutra adatta per dolci e salati. 

Bignè o sciù

Ingredienti
125 ml di acqua
60 gr di burro
75 gr di farina 
sale
2 uova non devono essere fredde di frigo

Procedimento
Versate l'acqua in un pentolino con il burro a pezzetti e un pizzico di sale. Portate sul fuoco medio e mescolate con un cucchiaio di legno. Portate ad ebollizione, spostate il pentolino dal fuoco e versate la farina precedentemente setacciata in una volta sola e continuate a mescolare. Portate il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare il composto quando si stacca dalle pareti del pentolino, la pasta choux è pronta. Sul fondo si formerà una patina o come sentite sfrigolare, potete spegnere. Versate il composto in una ciotola, lasciatelo intiepidire e allargatelo al centro, aggiungete le uova uno alla volta. Non aggiungete l'uovo successivo, se prima non sarà assorbito quello precedente. Continuate a mescolare con il cucchiaio di legno. Dovrete ottenere una pasta liscia, cremosa e densa. Trasferite la pasta choux in una tasca da pasticciere con una bocchetta liscia o a stella. Fate dei piccoli ciuffetti su una teglia coperta da carta forno, ben distanziati tra loro perché in cottura cresceranno. Fate cuocere in forno già caldo a 180° per 25 - 30 minuti. Trascorso il tempo, estraeteli dal forno, lasciateli raffreddare e riempiteli con crema o ricotta.

Una chicca. Potete conservare i bignè in un sacchetto per alimenti. Si mantengono morbidi.

Granita al melone bianco

  (Granite) Granita al melone bianco  E' appena entrata l'estate. Il caldo è arrivato come un uragano che non ci da tregua. L'on...

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